Amare la musica oggi è una fatica tremenda. Concerti costosi come crociere attorno al mondo, playlist intasate di sbobba algoritmica, “new music Fridays” che prima di mezzogiorno ti rovesciano addosso una quantità di musica pari a quella che trent’anni fa avresti ascoltato in un anno intero. E ancora: artisti condannati a sorridere quotidianamente in favore di smartphone; coloratissime card di Instagram che ti instillano sensi di colpa se non sei aggiornato sulle ultimissime tendenze latin-urban; teen-ager che giustamente se ne fregano di tutto ciò e macinano senza problemi King Crimson e Mowgli CLL. Eppure. Eppure c’era quel vecchio pezzo “disco”. Quel pezzo delle Sister Sledge – vecchio di quasi mezzo secolo – che diceva: “We’re lost in music”. Siamo persi nella musica. “Presi in trappola / senza poter tornare indietro”. E allora uno si chiede: possibile che non sia possibile essere “lost in music” anche nel 2027? Cavolo, certo che è possibile. Ci si arriva magari con percorsi tortuosi, inventandosi strategie di sopravvivenza, reti di resistenza. Ma la risposta è sì: è ancora possibile amare la musica di un amore viscerale, stupido, matto, ingegnoso, eccitante, geloso, brutale, platonico, profondo, sempre nuovo, sempre vecchio, intellettualizzato, (non-)corrisposto, tenero, completo. Tutto questo vogliamo raccontarlo in un libro che è al tempo stesso una guida-manuale d’istruzioni all’anno che verrà, e una raccolta di interventi, memorie e pratiche di riscoperta musicale da parte di una ventina tra scrittrici e scrittori, musiciste e musicisti, appassionate e appassionati. Tutte e tutti uniti – qui – da un solo e unico tratto: essere persi nella musica.
Fabio De Luca è autore, giornalista e dj. Ha scritto libri (Discoinferno, con Carlo Antonelli, isbn, 2006; Fuori tutti, con Carlo Antonelli e Marco Delogu, Einaudi Stile Libero, 1996; Mamma, mamma, voglio fare il dj, Arcana, 2003), vicediretto giornali (Rolling Stone Italia), condotto programmi alla radio nazionale (Planet Rock, Suoni & Ultrasuoni e Weekendance su Rai Radio2). E ha intervistato i Daft Punk con indosso i mascheroni da robot.
È consigliata la prenotazione da effettuarsi chiamando il numero 0464-755021, oppure scrivendo a info@libreriarcadia.com o compilando il form sottostante. Per partecipare è richiesto un contributo di 3 euro a persona che verrà rimborsato in caso di acquisto del libro presentato.
