
Al Ninfeo di Villa Giulia si assegna ogni anno il più prestigioso premio letterario italiano; le case editrici gareggiano perché i loro scrittori entrino ijn un palmares che lo scorso anno ha visto trionfare le “Otto montagne” di Paolo Cognetti.
Cinque sono i libri entrati nella fase finale:
“Resto qui” – ambientato a Curon Venosta – di Marco Balzano, già nostro ospite a marzo.
“Questa sera è già domani” di Lia Levi, che racconta la storia di una famiglia ebraica negli anni delle leggi razziali.
“La ragazza con la Leica” di Helena Janeczek, capace di ricordarci gli anni della guerra civile in Spagna attraverso la vita della fotografa Gerda Taro.
“Il gioco” di Carlo D’Amicis, che racconta una storia di sesso in cui al centro non c’è il sesso, ma la vita stessa.
Ed infine il ritratto di Natalia Ginzburg che le dedica ne “La corsara” una scrittrice come Sandra Petrignani.
Noi, il giorno dopo l’elezione del vincitore, ve li racconteremo tutti, insieme a qualche altro romanzo italiano che non avrebbe sfigurato se fosse entrato nella cinquina finale: a voi il ruolo di giurati dello Strega per una sera che riserverà sorprese.