
Abbiamo voluto dedicare a due poete o poetesse ( a seconda di come preferiate chiamarle ) l’incontro che chiude questo nostro intenso mese di maggio.
Scrivono poesia e “fanno poesia” in due punti opposti d’Italia: sono sud e nord, sono voce e silenzio, parola e gesto.
I loro versi sono straordinari, sia che usino un linguaggio di ossa e nervi, mai sdolcinato, sia che le parole scelte sembrino pronunciate appositamente per destinatari sempre nuovi.
Scrivono poesia e “fanno poesia” in due punti opposti d’Italia: sono sud e nord, sono voce e silenzio, parola e gesto.
I loro versi sono straordinari, sia che usino un linguaggio di ossa e nervi, mai sdolcinato, sia che le parole scelte sembrino pronunciate appositamente per destinatari sempre nuovi.
Marilina Giaquinta vive a Catania ed ha pubblicato la raccolta ‘Addimora’ per Manni Editore: possiede una scrittura essenziale mescidata di vocaboli dialettali o di una lingua letteraria, alta e dotta, in costante comunicazione con una natura amica.
Nadia Scappini, di famiglia veneta, vive invece a Trento e la sua raccolta ‘Come dire dell’amore’ è pubblicata da Moretti & Vitali: le parole sembra a volte volerle riparare, restituendo loro un allure, ricollegandosi alle cose che descrivono.