VENERDÌ 29 MAGGIO, ORE 19:00 LA CUBA SPLENDIDA E DOLENTE DI CARLOS MANUEL ÁLVAREZ

Carlos Manuel Álvarez è uno scrittore cubano nato a Matanzas. Ha studiato giornalismo all’Università dell’Avana ed ha vinto nel 2013 il Premio Calendario; nel 2017 è stato selezionato tra i 39 migliori scrittori latinoamericani sotto i quarant’anni nel progetto Bogotá39. Fondatore della rivista El Estornudo, i suoi testi di non-fiction sono stati pubblicati da testate internazionali quali The New York Times, The Washington Post, BBC World, Al Jazeera ed Internazionale.
Oggi Álvarez risiede a Città del Messico, ad una buona distanza per osservare ciò che succede nella sua isola madre.

Il suo libro ‘Cadere’ (pubblicato da edizioni sur ) è la storia di una famiglia: c’è un figlio che non crede nella rivoluzione; c’è un padre che si aggrappa a un sogno ormai sfumato, e cita Che Guevara ogni volta che può; c’è una madre che cade, si ritrova a terra in preda alle convulsioni, e vede la vita sfuggirle dalle mani; c’è una figlia che fa di tutto per tirare avanti, anche se questo può voler dire cedere all’inganno.
Ci sono crepe dappertutto, dentro casa e dentro ognuno di loro. C’è soprattutto una Cuba polverosa, splendida e dolente.

Sono quattro le voci che si alternano con estrema naturalezza in questo romanzo, quattro versioni di una stessa storia, una per ogni membro della famiglia. Quattro storie che vanno apparentemente in direzioni diverse, pur raccontando lo stesso percorso. Un’unità che si sfalda, quella della famiglia, e fa da contr’altare all’unità del paese, al sogno per un futuro migliore, alle promesse tanto attese e mai mantenute, comuni a un’intera generazione.
Con una prosa chirurgica, ma lirica e avvolgente, Álvarez ci regala un grande romanzo d’esordio, che racconta Cuba con il passo di un classico, come non l’abbiamo mai vista.
Ad interpretare le parole di Alvarez, in collegamento da Città del Messico, Giulia Zavagna.