
Per raccontare il ’68, cinquant’anni esatti dopo, abbiamo scelto di ospitare Marco Boato – sociologo, giornalista, ricercatore universitario e più volte parlamentare – che quell’anno lo ha vissuto da protagonista.
Il suo Il lungo ’68 in Italia e nel mondo è un libro né nostalgico né celebrativo, nel quale si lascia poco spazio al rimpianto e molto all’analisi di un anno cruciale che creò una frattura tra ciò che c’era prima e ciò che sarebbe arrivato dopo, poiché alcune cose – pensate, prodotte, immaginate in quella stagione – restano.