VENERDI’ 20 APRILE, ORE 19:00 NEGHENTOPIA, LA PARABOLA DELL’ANTROPOLOGO ERETICO

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Torna a grandissima richiesta Matteo Meschiari, antropologo e geografo all’Università di Palermo. E lo fa per presentarci il suo nuovo spiazzante lavoro.

Tra La strada di Cormac McCarthy e Il Piccolo Principe di Saint-Exupéry, Neghentopia è una parabola sul rapporto impossibile tra civiltà e lato selvatico. Ambienti e personaggi sembrano usciti dalle pellico­le di Herzog, Tarkovskij e Miyazaki, o dalle tavole di Moe⁠bius e Peter Kuper. Le azioni, come in un film distopico, sono accompagnate da una colonna sonora alienante: l’elettronica di nicchia degli an­ni Ottanta, Brian Eno, il punk rock cinese, PJ Harvey, il canto tradizionale mongolo. In un amalgama pop, Apocalypse Now e Blade Runner convivono con Orwell e Agamben, ma la vera protagonista è la scrittura, quella dei dialoghi svuotati, dei paesaggi dove i colori finiscono.

Ad illustrare il libro e a fare da controcanto alle parole di Meschiari le potenti illustrazioni di Rocco Lombardi.