Il 18 agosto del 1950 Cesare Pavese scrive le ultime parole de Il mestiere di vivere, il diario a cui si dedicava da anni: “Non parole. Un gesto. Non scriverò più”. Nove giorni dopo, il 27 agosto, metteva fine alla propria vita in una stanza dell’Hotel Roma, nei pressi della stazione ferroviaria di Torino. Quei nove giorni da solo in città, e l’intera storia di Pavese, per Pierre Adrian in Hotel Roma diventano il tempo e il luogo di un’indagine umana e letteraria personale e vertiginosa. Così l’autore piemontese, pagina dopo pagina, si trasforma, nella ricerca del giovane protagonista e della sua fidanzata, anche nel simbolo di un’Italia sognata e, in un certo senso, della letteratura stessa. E Torino diventa, a propria volta, la destinazione dell’amore dei due protagonisti, lo stesso Pierre e “la ragazza dalla pelle olivastra”, che insieme inseguono il fantasma dello scrittore, “passeggero del vento”, e il proprio futuro.
“Non ci si sbarazza di un paese come ci si spolvera la giacca, con un gesto della mano. La terra dell’infanzia ci abita per sempre. I nostri cari sono dentro di noi. A chi se ne va, la lettura di Pavese insegna questa cosa magnifica, questo presentimento che guida ogni viaggiatore: c’è da qualche parte una casa che ci aspetta”.
Pierre Adrian, francese, è nato nel 1991. Con il suo esordio “La pista Pasolini” ha vinto il Prix des Deus Magots. In Italia sono apparsi anche “I bravi ragazzi” e “I giorni del mare”, vincitore del Premio Salerno Libro d’Europa e diventato un vero e proprio romanzo di culto grazie al passaparola di lettori e librai. “Hotel Roma” è il suo libro più recente.
È consigliata la prenotazione da effettuarsi chiamando il numero 0464-755021, oppure scrivendo a info@libreriarcadia.com o compilando il form sottostante. Per partecipare è richiesto un contributo di 3 euro a persona che verrà rimborsato in caso di acquisto del libro presentato.
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