
In un condominio di Trento non è infrequente si parlino oggi sei o sette lingue diverse. Solo trent’anni fa vi si parlava spesso solo in dialetto, con alcune varianti per chi proveniva dalle valli.
Il dialetto trentino nelle comunità delle Americhe, in Australia ed in Europa è sempre stato difeso ed alimentato: voleva dire famiglia, casa, nostalgia di una terra povera, ma amata e perduta.
Umberto Raffaelli, sociologo ed antropologo, già direttore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, ha raccolto in un ‘Dizionario da scarsèla’ parole ormai perdute e dimenticate, curiosità, modi di dire, filastrocche e proverbi del dialetto trentino, termini arcaici spesso intraducibili in italiano.