
Eccoci ad una nuova diretta Facebook, dopo il successo di quella della scorsa settimana. I nostri amici libri hanno tante proprietà terapeutiche: curano, ristorano, leniscono; non a caso sono fiorite in Italia farmacie letterarie, psicobiblioterapeuti e corsi di libroterapia ( ci sono perfino pubblicazioni al riguardo ).
Da un libro spesso ci arriva compagnia e talvolta la soluzione: nessuno meglio di voi lettori lo sa.
Questo è, per tutti, un momento inedito e difficile: l’impossibilità di viaggiare, il divieto di incontrarsi, la negazione del piacere di stare in compagnia sono solo alcuni degli effetti prodotti dalla pandemia in atto.
L’obbligo di stare fra le mura di casa mette a dura prova le aspettative, limita gli orizzonti, riduce la vista a quella porzione di mondo che ci arriva dalle finestre e talvolta mina convivenze, separa chi si ama, allontana i normalmente vicini, aumenta il numero dei cuori in affanno.
E la libreria che è ristoro e divago, rivenditore di cibo per la mente e per l’anima, è un posto chiuso, inaccessibile, non la solita fonte di piacere e distrazione, di stimolo delle curiosità.
Noi dell’Arcadia abbiamo così deciso di venirvi in aiuto ( certi che soccorrendovi, ci soccorreremo anche noi : il soccorso è vicendevole perché noi librai lettori, senza voi lettori a cui raccontare le nostre letture siamo nei guai ).
Dunque vi chiamiamo a raccolta, nei vostri salotti, dalle vostre cucine, sui vostri poggioli, sdraiati sul letto, sprofondati in poltrona, certi che raccoglierete il nostro invito.
Siateci!
Ps: non di persona, ma come lo foste!