SABATO 15 LUGLIO, ORE 16:00 – MARCELLO DÒMINI PRESENTA “DI GUERRA E DI NOI” – FORTE POZZACCHIO

4 appuntamenti con altrettanti autori, all’ombra del Forte!

Tutti gli appuntamenti inizieranno alle ore 16.00 con ingresso libero.
📌 15 luglio 2023 – Marcello Dòmini | 𝐷𝑖 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑒 𝑑𝑖 𝑛𝑜𝑖
La rassegna è realizzata in collaborazione e con il contributo del Comune di Trambileno
In collaborazione con Il Nuovo Trentino
Da un’idea e con il supporto di Raffineria Creativa SRLS – DMC

LA TRAMA

Di guerra e di noi è la storia di due fratelli e copre l’arco di due guerre mondiali, correndo a perdifi ato dal 1917 al 1945. Comincia nelle campagne intorno a Bologna, e da lì non si sposta. Proprio come L’amica geniale dal Rione, a Napoli. Proprio come Patria di Aramburu dal piccolo paesino alle porte di San Sebastián. Di guerra e di noi è infatti un grande romanzo popolare. Al centro della storia ci sono due fratelli che rimangono orfani (il padre non torna dalla Prima guerra mondiale) e che la madre, ormai sola, è costretta a separare. Il più grande, di nome Ricciotti, andrà a studiare in collegio a Bologna. Il più piccolo, Candido, resterà al mulino. Il collegio di Ricciotti è un collegio di ricchi, e la vita di Candido al mulino è una vita da poveri. Finiti gli anni avventurosi e duri del collegio, Ricciotti sarà segnalato per andare a lavorare nella neonata Casa del fascio, dove incontrerà Leandro Arpinati, che diventerà suo mentore e amico. Candido resterà invece a lavorare nelle campagne frequentando sempre più quegli uomini e quelle donne che, col passare degli anni, andranno a formare le bande partigiane. Ma Ricciotti non è fascista, e Candido non è interessato più di tanto alla politica. Pensano entrambi a mandare avanti il mulino, a proteggere la madre e i lavoratori che vi lavorano, pensano a correre dietro alle ragazze, e soprattutto a comportarsi bene quando molti intorno a loro, a causa della guerra, si comportano male. Come per Oskar Schindler, tuttavia, la grande occasione per trasformare il mulino di famiglia in un progetto onesto ma più ambizioso è proprio la guerra. Marcello Domini segue le vite dei due fratelli lungo ventotto anni, e segue, senza mai perderle di vista, le vite dei personaggi che intorno ai fratelli e al mulino si muovono, e lo fa rovesciando situazioni, svelando fondi segreti (dei muri e dei personaggi), collegando incontro a incontro, fatto a fatto, con una voce profonda, potente e in fondo scanzonata, perché, per la guerra, parte la giovinezza.

L’AUTORE

Marcello Dòmini (Bologna, 1965) è medico-chirurgo e professore associato di chirurgia pediatrica all’Università di Bologna. Per Marsilio, oltre a Boom!, nel 2020 ha pubblicato il romanzo Di guerra e di noi, aggiudicandosi il premio John Fante Opera Prima 2021, il premio Massarosa 2020 e il premio Raffaele Artese-Città di San Salvo 2020, e arrivando finalista al premio Manzoni 2020 e al premio Acqui Storia 2020.