SABATO 13 APRILE, ORE 19:00 TRE SERBI, DUE MUSULMANI, UN LUPO.

A Prijedor, in Bosnia Erzegovina, in quella che oggi si chiama Repubblica serba di Bosnia (Rs), nella primavera-estate del 1992 succedono cose spaventose. Sembra d’essere tornati ai tempi del nazismo. 

Gli ultranazionalisti serbo-bosniaci vogliono sradicare i “non serbi” attraverso due strumenti: deportazione e omicidio. Vengono creati per quest’ultimo scopo tre campi di concentramento. Che ben presto diventano luoghi di uccisione di massa. Nomi tremendi: Omarska. Keraterm. Trnopolje. In quest’ultimo luogo – composto da una scuola, una casa del popolo e un prato – vengono recluse tra le quattromila e le settemila persone. 

È a Trnopolje, nel maggio del 1992, che è ambientato “Tre serbi, due musulmani, un lupo” ( Infinito Edizioni )di Luca Leone e Daniele Zanon. Una storia di fantasia, ma poggiata su solide basi storiche e di testimonianza. Un libro che non è solo un romanzo ma anche un reportage di quanto accaduto troppi pochi anni fa e troppo vicino a noi, per non sapere. 

Dialoga con Luca Leone ( scrittore, editore e slavista ), Nicole Corritore di Osservatorio Balcani e Caucaso che collabora ad organizzare l’incontro.