SABATO 12 GENNAIO, ORE 19:00 LA STORIA DI UN FILOSOFO “NEGRO” IN TRENTINO

Christian Kuate, cittadino del Camerun, è arrivato in Trentino nel 2007, a 25 anni: in quello stesso anno in Italia arrivarono circa 20.000 persone sui gommoni ed altre imbarcazioni di fortuna. 

Kuate invece arrivò in aereo, con un volo di linea, in classe turistica, in tasca una borsa di studio dell’Università di Trento, pronto a seguire il suo corso in filosofia. 

Nel 2015 Christian Kuate si è laureato ed ha appena visto pubblicare prima in Francia ed ora in Italia il suo primo libro, dal titolo volutamente provocatorio: “Negro – Lettera ad una madre”, nel quale analizza i punti di vista di un africano nella sua patria ed in Trentino. 

È una testimonianza importante per avvicinare, comprendendo e conoscendo l’altro (in questo caso identificabile con un ragazzo di colore che racconta le sue esperienze e le sue difficoltà alla madre lontana), ma è molto di più: è un libro bello da leggere, tradotto dal francese da un gruppo di studenti dell’Università di Trento, guidati dal professor Gerardo Acerenza, presente all’incontro.