
E’ incredibile che questo capolavoro del catalano Joan Sales non sia mai stato tradotto prima nel nostro Paese.
Un vero capolavoro dimenticato.
Sales, una delle figure più importanti del panorama catalano e spagnolo del dopoguerra, militante del Partito comunista catalano, combattente repubblicano, scelse la via dell’esilio dopo la guerra civile spagnola.
Il libro è ambientato nel 1937, mentre i ribelli di Franco hanno attaccato la Seconda Repubblica da quasi un anno, ma pur nella tragedia della guerra, la vita non ha smesso di scorrere.
Sales condensa nel suo romanzo l’amarezza di un’intera generazione, intrecciando passioni, amori, amicizie, lutti e rotture.
Il suo è un libro immortale, capace di stare fra “La storia” di Elsa Morante e “Furore” di Steinbeck.
A parlarcene sarà la sua traduttrice, la catalanista Amaranta Sbardella.
Il libro è pubblicato in Italia dalla Nottetempo.