MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE, ORE 19:00 IN DIRETTA FACEBOOK, SAINT KILDA, L’ISOLA AVVOLTA NEL MISTERO

Saint Kilda è la più remota fra le isole appartenenti alle Ebridi, a nord ovest della Scozia. La terraferma scozzese si trova a 160 chilometri di distanza.
All’interno del famoso ‘Atlante delle isole remote’ di Judith Schalansky, quest’isola battuta dal vento e disabitata appare la più remota di tutte.
Nel 1930 venne evacuata per il mistero che l’avvolge.

Éric Bulliard, giornalista e critico letterario svizzero, ricostruisce le incredibili vicende di un arcipelago i cui ultimi trentasei abitanti chiedono di essere evacuati nella vicina Scozia: una storia vera che nel proprio paese ha già conquistato tutti, dagli studenti nelle scuole ai premi letterari, raccontata in un libro pubblicato da 21Lettere.

Il mondo ignorava la loro esistenza.
Loro ignoravano l’esistenza del mondo.
Fino al XIX secolo sono vissuti nell’autarchia, senza conoscere la scrittura né il denaro, senza gerarchie né leggi.

“Un’immagine, soprattutto, colpiva, che mostrava una dozzina di uomini dalle barbe rozze, spesso senza baffi,
(…)
Portano berretto e gilet, senza dubbio degli abiti della domenica, molti hanno i piedi nudi,
(…)
La foto, celebre oggi, si chiama Il Parlamento di Saint-Kilda. È stata fatta negli anni ’80 del 1800 nella via principale, Main Street.
Il nome sa di ironia, poiché si tratta della sola via, per quanto si possano così chiamare queste pietre disgiunte davanti a qualche casa allineata, dove gli uomini si riunivano per discutere dei compiti da ripartirsi durante la giornata.
Potevano parlarne per ore, certe mattine. Niente capo, cosa volete. Niente orologio nemmeno, ad ogni modo. Era quello, il Parlamento di Saint-Kilda.”

Storico giornalista della testata La Gruyère di Friburgo (CH), è responsabile della rubrica culturale.
Presenza vivace nell’ambito culturale della Svizzera francofona.
Membro della commissione cantonale degli affari culturali, della giuria del Label+Teatro romanzo e di quella del premio letterario Georges-Nicole.
L’addio a Saint-Kilda gli è valso i premi letterari Edouard Rod (2017), SPG (2018) e quello della Fondazione Régis de Courten (2019).