MERCOLEDÌ 19 APRILE , ORE 19:00  IL DOTTOR CALLIGARIS E IL CASO DEL MANOSCRITTO RUBATO

Udine, 1935. Numerose lettere anonime spedite al locale quotidiano denunciano il furto del manoscritto di un romanzo, nonché il comportamento riprovevole di un gerarca che avrebbe sedotto e abbandonato una giovane donna. Sarà l’inizio di una catena di omicidi che costringerà il commissario di pubblica sicurezza Egidio Tomat a una caccia all’assassino sulla base di scarsi indizi. Le autorità fasciste, però, non vogliono che si indaghi sul Partito pertanto lo intralceranno non poco. L’unico sostegno a Tomat verrà dal dottor Calligaris, un luminare ben conosciuto in città che, per aiutarlo nelle indagini, metterà in campo i suoi strabilianti esperimenti metapsichici. Basteranno? Emozionante e veritiero spaccato di un’epoca e di un luogo – il fascismo udinese – il romanzo di Chiara San Giuseppe offre al lettore due possibili chiavi di lettura: le intricate e avvincenti trame del giallo e la riscoperta di un uomo geniale: il neurologo Giuseppe Calligaris

Chiara San Giuseppe è nata a Trento nel 1961. Laureata e specializzata in Storia dell’arte, oggi lavora presso l’amministrazione provinciale nel settore cultura. Ha pubblicato: ‘Costumi popolari del Trentino negli acquerelli di Carl von Lutterotti’ e ‘Nati in Trentino. 1815-1923: prospettive di ricerca’.
Si occupa da sempre di medicina e terapie non convenzionali e, più in generale, di nuovi paradigmi con cui comprendere il mondo. È diplomata in Iridologia e Naturopatia presso l’Accademia “Galileo Galilei” di Trento con una tesi su Giuseppe Calligaris.

Con l’autrice intervengono Pino Loperfido e Duccio Canestrini.

INGRESSO LIBERO, FINO AD ESAURIMENTO POSTI