MERCOLEDÌ 11 LUGLIO, ORE 20:30 STORIA UMANA DI UN MATEMATICO CON CHIARA VALERIO. A RIVA DI VALLARSA, MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA.

 

Una comunità celebra e ricorda uno scienziato, un matematico che una grande parte nella storia della Vallarsa ha avuto in passato.

E lo fa insieme all’autrice di un libro, Chiara Valerio, che di quel matematico ha scritto in “Storia umana della matematica” ( Giulio Einaudi Editore ).

Il libro in questa storia è stato “galeotto” : è successo infatti che un nostro lettore, originario della Vallarsa, ha scoperto nel libro accenni a questa storia che molto ha a che fare con la sua terra e ha fortemente voluto l’autrice perché ne parlasse alla sua comunità al Museo della civiltà contadina di Riva di Vallarsa.

Mauro Picone fu un matematico palermitano chiamato a combattere al fronte durante la Prima Guerra mondiale col grado di sottotenente di artiglieria.

Il suo comandante, consapevole delle sue capacità, lo invitò a calcolare le nuove tavole di tiro per l’utilizzo dell artiglieria pesante in montagna, influenzando così il corso dei combattimenti.

Prima di allora venivano usate tavole di tiro totalmente inadatte alla guerra in montagna e causa così di numerosi episodi di fuoco amico.

Nel ‘17 venne promosso capitano e nel 1918 gli venne assegnata la Croce di guerra.  

L’attività svolta a favore di ebrei ed antifascisti, come Caccioppoli, permette di far passare in secondo piano la sua adesione della prima ora al regime fascista ed alcune dichiarazioni piene di retorica. 

Il suo lavoro di matematico fu di grandissimo valore: a lui dobbiamo oltre trecento ricerche, fra cui la famosa “Ipotesi di Picone”.

Chiara Valerio è una scrittrice e saggista italiana. Nata a Scauri nel 1978, ha conseguito un dottorato in matematica all’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Ha scritto per il teatro e per la radio, ha collaborato con Il Sole 24 ORE e l’Unità, con Nazione Indiana e Nuovi Argomenti e con la trasmissione culturale “Pane quotidiano” di Rai 3. 

Per l’editrice Nottetempo ha diretto una collana dedicata ai nuovi scrittori della narrativa italiana. 

È stata coautrice della sceneggiatura del film “Mia madre” di Nanni Moretti.

Nel 2016 è stata la direttrice culturale di Tempo di libri a Milano.