Berlino Ovest, 1968. Mentre una rivolta giovanile travolge l’Europa all’ombra della Guerra Fredda, due uomini si fronteggiano al tavolo degli interrogatori. Il primo, Ferdy Kaplan, ha sparato a uno studente, uccidendolo. Il secondo, il commissario Müller, sta cercando di scoprire perché. Mentre l’interrogatorio procede il passato di Kaplan viene a poco a poco rivelato: la storia d’amore con l’amica d’infanzia Amalya, la loro comune passione per Kafka, il movimento radicale a cui si erano uniti. Quando si scopre che l’obiettivo designato di Kaplan non era lo studente, ma Max Brod, caro amico di Franz Kafka ed esecutore del suo lascito letterario, l’interrogatorio di un assassino si trasforma lentamente in un dialogo tra un appassionato ammiratore dell’opera di Kafka, che desidera vendicare l’ultimo desiderio non rispettato dell’autore di far bruciare i suoi manoscritti, e un commissario di polizia che impara sulla letteratura, da un detenuto sotto la sua custodia, più di quanto avrebbe mai creduto possibile. In questo originale tributo a uno scrittore che sente molto affine, Burhan Sönmez ricrea vividamente gli anni ’60, quando il Muro di Berlino divideva l’Europa, e ci offre un’avvincente indagine letteraria sul valore dei libri e sui temi dell’antisemitismo, dell’immigrazione e della violenza che ricorrono nella vita e negli scritti di Franz Kafka.
Burhan Sönmez è nato nella regione anatolica di Haymana, vicino ad Ankara, da una famiglia curda; laureatosi in Giurisprudenza, ha lavorato come avvocato specializzato in diritti umani. Dopo essere stato aggredito e ferito dalla polizia turca, è stato rifugiato politico in Inghilterra per circa un decennio, iniziando a scrivere romanzi durante l’esilio. Ora vive tra Istanbul e Cambridge, dove è Senior Member dello Hughes Hall College e del Trinity College dell’Università di Cambridge. Riconosciuto come una delle rivelazioni del panorama narrativo contemporaneo, ha pubblicato in Italia, con nottetempo, i romanzi Istanbul Istanbul (2016), Labirinto (2019), Nord (2021) e Pietra e ombra (2022), tradotti in oltre quaranta lingue. Ha scritto per The Guardian, Der Spiegel, la Repubblica. Dal 2021 è presidente del Pen International. Ha vinto il Premio Václav Havel nel 2017 e il Premio ebrd nel 2018. Pietra e ombra è stato selezionato nella cinquina dei finalisti del Premio Strega Europeo 2023.
È consigliata la prenotazione da effettuarsi chiamando il numero 0464-755021, oppure scrivendo a info@libreriarcadia.com o compilando il form sottostante. Per partecipare è richiesto un contributo di 3 euro a persona che verrà rimborsato in caso di acquisto del libro presentato.
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