MARTEDÌ 25 OTTOBRE, ORE 20:30 – RASSEGNA ONLINE ‘RITRATTI DI SCRITTORI STRAORDINARI’ DEDICATA AD ALBERT CAMUS –

Siamo arrivati all’ultimo incontro della rassegna online “Ritratti di scrittori straordinari” interamente ideata insieme alla casa editrice Bompiani. Dedichiamo la conclusione di questo itinerario tra scrittori ad Albert Camus, di cui parleremo con Yasmina Melaouah.

CHI CI SPIEGA E RACCONTA ALBERT CAMUS

YASMINA MELAOUAH

Nata a Tunisi, vive da sempre in Italia dove si è laureata in letteratura francese. Da svariati decenni legge e traduce narrativa francese. Ha insegnato traduzione all’Università degli Studi di Milano e insegna tuttora alla Civica Scuola per Interpreti e traduttori Aliero Spinelli di Milano. Ha tradotto, fra gli altri, Pennac, Chamoiseau, Colette, Genet, Alain-Fournier, Mauvignier, Enard. Nel 2017 è uscita la sua ritraduzione de ‘La peste’ di Albert Camus, considerata un lavoro eccezionale per precisione e accuratezza. Nel 2007, in occasione delle Giornate della traduzione di Urbino, ha ricevuto il premio per la traduzione del Centro Europeo per l’editoria.

ALBERT CAMUS


Albert Camus (1913-1960) nacque in Algeria, dove studiò e cominciò a lavorare come attore e giornalista. Affermatosi nel 1942 con il romanzo ‘Lo straniero’ e con il saggio ‘Il mito di Sisifo’, raggiunse un vasto riconoscimento di pubblico con ‘La peste’ (1947). Nel 1957 ricevette il premio Nobel per la letteratura per aver saputo esprimere come scrittore “i problemi che oggi si impongono alla coscienza umana”. Di questo autore, oltre ai titoli già citati, Bompiani ha pubblicato ‘L’uomo in rivolta’, ‘L’esilio e il regno’, ‘La caduta’, ‘Il diritto’ e ‘il rovescio’, ‘Taccuini 1935-1959’, ‘Caligola’, ‘Tutto il teatro’, ‘Il primo uomo’, ‘L’estate e altri saggi solari’, ‘Riflessioni sulla pena di morte’, ‘I demoni’, ‘Questa lotta vi riguarda. Corrispondenze per Combat 1944-1947’, ‘Conferenze e discorsi (1937-1958)’, ‘Saremo leggeri. Corrispondenza (1944-1959)’.

LA PESTE

Orano è colpita da un’epidemia inesorabile e tremenda. Isolata, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da laboratorio per le passioni di un’umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l’edonismo di chi non crede alle astrazioni né è capace di ”essere felice da solo”, il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l’indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l’egoismo gretto gli alleati del morbo.
Scritto da Albert Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, La peste è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi. Oggi da leggere e rileggere in una nuova brillante traduzione.
Titolo originale: La peste (1947).

LA CADUTA


Forse il titolo più strepitoso ed insieme sottovalutato di Albert Camus.
Clamence, brillante avvocato parigino, abbandona improvvisamente la sua carriera e sceglie come quartier generale un locale d’infimo ordine, il Mexico-City, ad Amsterdam. Presa coscienza dell’insincerità e della doppiezza che caratterizza la sua vita, Clamence decide di redimersi confessando e incitando (per sincerità, per virtù, per il gusto della dialettica) gli occasionali avventori della taverna portuale a confessare la loro “cattiva coscienza”. Ma non bisogna lasciarsi ingannare: Clamence non si redime. L’eroe di Camus secondo le sue stesse parole percorre una “carriera di falso profeta che grida nel deserto e si rifiuta di uscirne”.

COME PARTECIPARE

Per partecipare all’incontro è necessario acquistare uno dei due libri presentati (“La peste” – “La caduta”) o, se lo preferite entrambi; con l’acquisto riceverete una shopper in omaggio e la possibilità di partecipare all’incontro online. Il giorno della presentazione vi verrà inviato via email il link al quale seguire la presentazione.