MARTEDÌ 25 FEBBRAIO, ORE 19:00 TERESA DEGLI ORACOLI, IL ROMANZO DI UN’ANTROPOLOGA

Soltanto un’antropologa come Arianna Cecconi, che studia i sogni notturni e le pratiche rituali, poteva scrivere un romanzo come questo, con la sua scrittura e il suo immaginario al contempo realistico e magico, capace di scuoterci nel riso e nella commozione, scavando al fondo dei nostri segreti.

Ed infatti Arianna Cecconi è antropologa che vive e lavora tra Marsiglia e l’Italia. Ricercatrice affiliata all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, insegna antropologia delle religioni all’Università Milano Bicocca. La violenza politica, le pratiche magico-religiose, i sogni e il sonno sono i principali oggetti di ricerca di una lunga esperienza etnografica cominciata sulla montagna pistoiese, continuata sulle Ande peruviane, in Spagna e attualmente nella periferia di Marsiglia dove lavora nel centro del sonno di un ospedale.

Quella che racconta nel romanzo è una storia di cose invisibili, di profezie e oracoli casalinghi, della libertà e del caso, della difficoltà di scegliere, di amare, di crescere e di morire. “È una storia di famiglia, e ogni famiglia ha i propri tesori che passano di mano conservando luccicori e promesse, scheletri pigiati negli armadi insieme ai desideri, odori che restano addosso e non si scordano più. E poi naturalmente ci sono i segreti.
La protagonista del libro ne custodisce uno da tutta la vita e, quando intuisce che la sua memoria ha cominciato a bucarsi come un colino, decide di non metterlo a repentaglio: una sera si sdraia nel letto, zitta e immobile, e non si alza più…