MARTEDÌ 21 MAGGIO, ORE 17:30 PRESSO L’URBAN CENTER CLAUDIO FAVA PRESENTA “IL GIURAMENTO”

Per l’VIII edizione di ‘Dai un calcio alla mafia’, ospitiamo la presentazione di un libro che ripercorre una pagina oscura del nostro Paese. Claudio Fava , il suo autore, è figura autorevole per parlare di mafia e non accettazione dell’ingiustizia.

Le teste si possono tagliare o contare. Nel 1931, il regime fascista scelse entrambe le soluzioni e impose a tutti i professori universitari un giuramento di fedeltà al duce. Giurarono in 1238. Solo in dodici si rifiutarono.

Questo è il racconto di uno di quei dodici, ed è liberamente ispirato alla figura di Mario Carrara, medico legale, uno dei primi a rifiutare il freddo censimento con cui Cesare Lombroso aveva insegnato a catalogare gli uomini e le anime.

Mentre l’università celebra il concetto della razza, le carriere si fanno con la tessera del partito e gli studenti indossano le camicie nere anche a lezione, Carrara intuisce l’agonia scellerata del Paese e quando il rettore gli comunica data e prescrizioni del giuramento, ossia fedeltà al re e a Mussolini, capisce di non poterlo fare. Non per puntiglio ideologico, ma per sentimento di decenza. Perché quel giuramento è anzitutto ridicolo, grottesco, fasullo. In una parola: indecente.

La storia di Mario Carrara è metafora involontaria eppure inevitabile su questo nostro tempo, pervaso da nuovi conformismi e da antiche rassegnazioni.

Claudio Fava ha 55 anni ed è giornalista, scrittore e uomo politico. 

Ha raccontato, per i giornali e per le televisioni, molti luoghi e molte guerre, dalla Sicilia che lotta contro Cosa Nostra ai difficili processi di pace in America Latina. Scrive anche per il cinema e il teatro. È sua la sceneggiatura del film “I cento passi” sulla vita di Peppino Impastato, protagonista uno straordinario Luigi Lo Cascio che abbiamo avuto il piacere di avere nostro ospite a febbraio, in veste di scrittore.

Suo padre Giuseppe, detto Pippo, è stato, dopo Impastato, il secondo intellettuale ucciso dalla Mafia.

Pippo Fava fu un personaggio carismatico, direttore responsabile del Giornale del Sud e fondatore de I Siciliani, secondo giornale antimafia in Sicilia. 

Con il film ‘Palermo or Wolfsburg’ di cui ha curato la sceneggiatura, ha vinto l’Orso d’oro al Festival di Berlino nel 1980. 

Venne ucciso nel gennaio 1984; per quel delitto sono stati condannati alcuni membri del clan mafioso dei Santapaola.

L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Associazione Ubalda Bettini Girella e con l’Ass.ne Roveretana per la Giustizia e avrà luogo nella sala Kennedy dell’Urban Center in Corso Rosmini.