MARTEDÌ 2 AGOSTO, ORE 20:00, IN DIRETTA FACEBOOK, IL RITORNO DI UN LIBRO DI CULTO “LE COSE DELLA VITA” DI PAUL GUIMARD

Mentre Charles Trenet alla radio canta una vecchia canzone, sulla strada che collega Parigi a Rennes, un’automobile procede in direzione della località chiamata La Providence.
Nella memoria dell’uomo al volante si riaffacciano i ricordi un amore lontano e perduto…
Paul Guimard, romanziere e giornalista, compagno di vita della scrittrice femminista Benoite Groult, ha ottenuto la sua consacrazione con questo libro, pubblicato in patria nel 1967, capace di ispirare diverse trasposizioni cinematografiche, nessuna all’altezza di un libro di culto.
Ne parliamo con Lorenzo Flabbi, editore, traduttore e curatore editoriale.

Paul Guimard (1921-2004), giornalista, romanziere e commediografo francese, è stato un intellettuale versatile, amico di registi e politici come Jacques Demy e François Mitterrand. Compagno di vita della scrittrice femminista Benoîte Groult, condivideva con lei la passione per l’oceano e la navigazione. Le cose della vita, pubblicato nel 1967, è il titolo che l’ha consacrato. Grazie alla sua trama perfetta e serrata ha ispirato diverse trasposizioni cinematografiche: una del 1970, per la regia di Claude Sautet, con Michel Piccoli e Romy Schneider, e un’altra (piuttosto catastrofica) del 1994, con Richard Gere e Sharon Stone. Vincitore del Prix des libraires, regolarmente ristampato in Francia da più di cinquant’anni, è oggi considerato un libro di culto.