MARTEDÌ 10 LUGLIO, ORE 19:00 UN CASO DI CRONACA NERA NELLA ROVERETO DELLA BELLA EPOQUE

Il 3 Aprile del 1900, un treno proveniente da Kufstein portò a Rovereto un uomo – Florian Grossrubatscher – che si rese responsabile di un atroce misfatto: un duplice omicidio tra i più efferati dell’epoca, vittime Giovanni Alton, allora direttore del Liceo Ginnasio Antonio Rosmini e sua nipote.

Dopo quattro giorni di dibattimento, in cui furono sentiti 43 testimoni, il 13 settembre del 1900 venne condannato a morte “per capestro” l’imputato Florian Grossrubatscher, impiccato da un boia arrivato appositamente da Vienna. E ad assistere all’impiccagione, in qualità di giornalista, fu Cesare Battisti che anni dopo, a Trento, avrebbe subito sorte analoga.

Giuseppe Gottardi, avvalendosi delle cronache dell’epoca, ricostruisce la vicenda del caso giudiziario che segnò drammaticamente la fiorente città di Rovereto, allora parte dell’impero austroungarico, ed insieme la temperie dell’epoca, il mood dei luoghi compreso l’allora Comune di Sacco, noto per la maestosa Manifattura Tabacchi.

Il libro suscita numerose riflessioni di natura storico-giuridica sull’episodio ed offre un’inedita panoramica sulla città di Rovereto ai primi del ‘900.

A dialogare con l’autore sarà il Presidente Dell’Ordine degli Avvocati di Rovereto Avv. Mauro Bondi.