
La storia del protagonista di “Grandangolo” è un percorso di scoperta e di emancipazione (religiosa e sessuale) dalla comunità ebraica ultraortodossa di Brighton alla New York sfavillante, dalla primavera araba in Bahrein alla trasgressiva e libera Tel Aviv.
A raccontarcela è Simone Someck, nato a Torino e vissuto fra Israele e gli Stati Uniti, dove vive e lavora come giornalista. Collabora con The Wired, The Forward, e The Jerusalem Post.
In Italia, il suo libro è pubblicato da Giuntina, una casa editrice a cui dobbiamo perle assolute come “svegliare i leoni” e “E’ questa la terra promessa”.
Parte bene, questo 2018, all’Arcadia …