GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE, ORE 19:00 LA LETTRICE DI CECHOV, IL PRIMO ROMANZO DI UNA STUDIOSA DI LEOPARDI

Giulia Corsalini vive a Recanati. Docente e autrice di saggi di critica letteraria, ha pubblicato, fra gli altri, “Il silenzio poetico leopardiano” e “La notte consumata indarno. Leopardi e i traduttori dell’Eneide”. 

“La lettrice di Cechov” è il suo primo romanzo ed è un’opera di straordinaria grazia e classicità per essere stata scritta da un’esordiente.

La pubblica la Nottetempo, capace di passare da Agamben a Kopenawa, dalla Alderman a Liam Yanke. Ci offrirà l’occasione per parlare con la sua autrice di Leopardi e di Cechov ovviamente.

Vi riportiamo la trama del libro.

Nina è una donna ucraina, di lingua russa, che arriva in Italia per accudire una signora anziana. Nel suo paese ha lasciato il marito malato e l’amata figlia Katja, a cui spera di poter assicurare un futuro, la laurea in medicina, il matrimonio.

La sua solitudine si divide tra le faccende domestiche e il risveglio di una passione per gli studi umanistici e per Čechov in particolare, che la spingono a frequentare l’istituto di slavistica dell’Università cittadina dove conosce il professore di Lingua e Letteratura russa, Giulio De Felice, che le offre un contratto temporaneo di docenza.

La loro relazione, in gran parte inespressa e fatta di piccole occasioni tristemente mancate, finisce tuttavia per trattenerla in Italia, compromettendo il rapporto con la figlia. Intanto, l’arrivo di un nuovo ricercatore offre a De Felice l’occasione di lasciare che Nina torni nel proprio paese.

Seguono anni di vuoto e silenzio, improvvisamente interrotti da un invito di De Felice che reclama la sua presenza a un convegno su Čechov.