GIOVEDÌ 24 GIUGNO, ORE 19:00 – I BAMBINI DELLA LUNA, IL ROMANZO DI UNA GENERAZIONE

È l’11 agosto del 2012. Angelo Di Carlo, noto come Sgargy, cinquantatré anni, militante ambientalista da tutta la vita, si dà fuoco davanti a Montecitorio. La notizia dopo pochi giorni è già scomparsa dai media mainstream, ma ha raggiunto un reporter specializzato in suicidi della crisi nella casa della sua infanzia, dove si è rifugiato dopo la chiusura del giornale per cui lavorava. Sgargy è un suo coetaneo. Appartiene alla generazione di quelli che sono stati bambini al tempo dello sbarco sulla Luna. Il giornalista decide di ricostruirne la storia. E inevitabilmente, indagando sulla vita di Sgargy, si trova a ripercorrere la propria. Fino a elaborare, con quarant’anni di ritardo, il lutto che l’ha segnata.

‘I bambini della Luna’ è un reportage che ricostruisce la biografia di Angelo Di Carlo ed è insieme un romanzo generazionale che racconta il Grande Inganno: l’idea dell’inarrestabilità del progresso e il disastro prodotto dal silenzio dei vecchi che non trasferirono ai figli e ai nipoti – la generazione che oggi governa il mondo – la memoria della Resistenza e della guerra.

L’AUTORE

Giovanni Maria Bellu, nato a Cagliari nel 1957, vive tra la Sardegna e Roma. Ha svolto fino al 2018 la professione giornalistica (è stato tra l’altro inviato speciale de La Repubblica e condirettore de l’Unità) alternandola prima alla saggistica (I Giorni di Gladio, con Giuseppe D’Avanzo, 1991, Sperling & Kupfer; ‘Il Crollo’, con Sandra Bonsanti, 1994, Laterza), poi alla narrativa. Ha scritto il romanzo-reportage ‘I fantasmi di Portopalo’ (Mondadori 2004) e, per Bompiani, il romanzo ‘L’uomo che volle essere Perón’ (2008).