
‘Siamo Palermo’: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città.
La grande autrice siciliana incontra i suoi lettori e firma le copie del suo nuovo libro ‘Siamo Palermo’ (Libri Mondadori) nel quale racconta la sua città natale, insieme a Mimmo Cuticchio..
Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio, erede della grande tradizione palermitana dell’Opera dei Pupi si sono incontrati in anni recenti: ne è nata un’amicizia ed un’intesa sfociata in un libro unico.
Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia.
Ecco i vicoli della “munnizza”, i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l’arte e le isole pedonali.
Al termine dell’incontro, l’autrice terrà alle 17.00, nell’Area Educazione del Mart un incontro sulla violenza domestica in Inghilterra ed in Italia ( prenotazione obbligatoria su education@mart.trento.it ), a cui farà seguito, alle 20.30 presso la Sala Conferenze Mart lo spettacolo “Credevo che” o della violenza domestica, un reading in musica con Filomena Campus.
Ci piace ringraziare le amiche de Progetto FalenaBlu www.falenablu.it per questa intensa collaborazione.
Simonetta Agnello Hornby, fra le più note scrittrici italiane, è nata a Palermo nel 1945.
Cittadina italiana e britannica, vive dal 1972 a Londra, dove ha svolto la professione di avvocato dei minori. Ha esordito con ‘La Mennulara’ (Feltrinelli, 2002 e poi uscita in una nuova edizione arricchita nel 2019). Fra i suoi titoli più celebri, ‘La zia marchesa’, ‘Boccamurata’,‘Vento scomposto’, ‘La monaca’, ‘Il veleno dell’oleandro’, ‘Caffè amaro’, Nessuno può volare (tutti editi da Feltrinelli), ‘Un filo d’olio’ (Sellerio) e ‘La mia Londra’ (Giunti).
Ha scritto con il figlio George il racconto per ragazzi ‘Rosie e gli scoiattoli di St. James’ (Giunti).
Nel 2018 il presidente della Repubblica le ha conferito l’onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia nel grado di Grande Ufficiale.
Mimmo Cuticchio, erede diretto e attento interprete della tradizione palermitana dell’Opera dei Pupi, ha saputo innovare un’arte che sembrava destinata a inesorabile decadenza, diventando una delle voci più autorevoli del teatro italiano contemporaneo nel mondo.