
Antonia Arslan, scrittrice e saggista italiana di origine armena, ha insegnato Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova. Sostiene di aver ritrovato la sua “armenità” ( una condizione dell’anima e culturale ), attraverso la poesia di Varujan.
È stata capace di raccontare la storia di un popolo e la diaspora armena attraverso libri come “La masseria delle allodole” ( trasposto in un film dai fratelli Taviani ), “La strada di Smirne” e “Lettera a una ragazza in Turchia”, solo per citarne alcuni.
Con il suo “La bellezza sia con te” ( Rizzoli editore ), pieno di suggestioni e miti e profumi armeni, sembra volerci dire che dopo esili e diaspore, mille partenze ed abbandoni capaci di segnare il destino di Oriente ed Occidente, sia necessario navigare in direzione di una tregua.
Incantevole il suo narrare dei legami fra Venezia e le terre d’Armenia…