GIOVEDÌ 16 MAGGIO, ORE 19:00 TRA UNA LIGURIA DI FRONTIERA E L’ARGENTINA DEI DESAPARECIDOS

Marino Magliani – romanziere, poeta, traduttore impeccabile – nato a Dolcedo in Liguria, vive da anni sulla costa olandese.

È un irregolare della letteratura italiana e noi siamo fieri di averlo già ospitato: quando venne a trovarci per presentare ‘Sudeste’, il capolavoro dell’argentino Haroldo Conti, molti lettori ci pregarono di farlo tornare non appena avessimo trovato un’occasione.

’Prima che te lo dicano gli altri’ (Casa Editrice Chiarelettere), vincitore del Premio Selezione Bancarella 2019, è un romanzo che si snoda tra una Liguria di frontiera in cui il mare si vede per sbaglio e l’Argentina della dittatura militare.

Una storia di formazione nella quale nessuno sconto viene fatto alla nostra storia recente, sferzata attraverso una lingua unica.

Per Fabio Geda, tutto nei libri di Magliani”sembra nuovo ed eterno” al tempo stesso.

L’autore a latere dell’incontro ci parlerà anche di un libro che ha appena tradotto per i tipi di Arkadia Editore, ‘Il postino di Mozzi’ di Fernando Guglielmo Castanar.