DOMENICA 11 NOVEMBRE, ORE 17:00 LO SPAGNOLO JOSÉ OVEJERO E L’INVENZIONE DELL’AMORE

Eccezionalmente aperti di domenica per offrirvi la possibilità di conoscere uno dei più importanti scrittori spagnoli di oggi: Josè Ovejero.

Il suo libro è intrigante e fuori dagli schemi; eccovene la trama:

Dalla terrazza del suo appartamento a Madrid, Samuel osserva con distacco il viavai quotidiano della città. È un uomo che non ama impegnarsi con nulla e con nessuno, vive da solo e passa da una relazione all’altra. Una mattina, però, qualcuno gli annuncia al telefono che Clara è morta in un incidente stradale. Sebbene non conosca nessuna Clara, Samuel decide di partecipare al funerale, spinto da un misto di curiosità e noia. Affascinato dalla possibilità di sostituire la persona per la quale lo scambiano, Samuel s’inventa una relazione con Clara, entrando così in un gioco di cui a poco a poco perderà il controllo. 

“Si legge con attrazione e sgomento perché costeggia sempre un abisso. Uno dei migliori scrittori della sua generazione.” EL PAÍS

José Ovejero

Nato a Madrid nel 1958, è vissuto in Germania e poi a Bruxelles, conciliando per lungo tempo il lavoro di interprete con quello di scrittore. La sua produzione letteraria comprende vari generi: sia racconti, “Come sono strani gli uomini” e “Donne che viaggiano da sole” che romanzi, fra cui “Nostalgia dell’eroe” Vanno menzionati anche i libri di viaggio, come “Cina per ipocondriaci” insignito del Premio Grandes Viajeros nel 1998 (uscito in italiano per Feltrinelli). Con la raccolta di poesie Biografía del explorador ha vinto il Premio Ciudad de Irún nel 1993. È stato anche insignito del Premio Primavera per il romanzo “La vita degli altri” e del prestigioso Premio Alfaguara de Novela 2013 per “L’invenzione dell’amore”. I suoi libri sono tradotti in francese, tedesco, portoghese e olandese.