Udine, 1935. Numerose lettere anonime spedite al locale quotidiano denunciano il furto del manoscritto di un romanzo, nonché il comportamento riprovevole di un gerarca che avrebbe sedotto e abbandonato una giovane donna. Sarà l’inizio di una catena di omicidi che costringerà il commissario di pubblica sicurezza Egidio Tomat a una caccia all’assassino sulla base di scarsi indizi. Le autorità fasciste, però, non vogliono che si indaghi sul Partito pertanto lo intralceranno non poco. L’unico sostegno a Tomat verrà dal dottor Calligaris, un luminare ben conosciuto in città che, per aiutarlo nelle indagini, metterà in campo i suoi strabilianti esperimenti metapsichici. Basteranno? Emozionante e veritiero spaccato di un’epoca e di un luogo – il fascismo udinese – il romanzo di Chiara San Giuseppe offre al lettore due possibili chiavi di lettura: le intricate e avvincenti trame del giallo e la riscoperta di un uomo geniale: il neurologo Giuseppe Calligaris
Chiara San Giuseppe è nata a Trento nel 1961. Laureata e specializzata in Storia dell’arte, oggi lavora presso l’amministrazione provinciale nel settore cultura. Ha pubblicato: ‘Costumi popolari del Trentino negli acquerelli di Carl von Lutterotti’ e ‘Nati in Trentino. 1815-1923: prospettive di ricerca’.
Si occupa da sempre di medicina e terapie non convenzionali e, più in generale, di nuovi paradigmi con cui comprendere il mondo. È diplomata in Iridologia e Naturopatia presso l’Accademia “Galileo Galilei” di Trento con una tesi su Giuseppe Calligaris.
Con l’autrice intervengono Pino Loperfido e Duccio Canestrini.
INGRESSO LIBERO, FINO AD ESAURIMENTO POSTI
