GIOVEDÌ 13 APRILE, ORE 19:00 LUIGI LO CASCIO PRESENTA ‘STORIELLE PER GRANCHI E PER SCORPIONI’ – SALA ZENI DEL MUSEO CIVICO

Un appuntamento da non perdere con uno dei più importanti attori italiani, Luigi Lo Cascio.

Le storie che percorrono tutto il libro di Luigi Lo Cascio invitano a meditare e giocano continuamente con il lettore: lo spiazzano, ne spostano lo sguardo sollevandolo dalla quotidianità o, al contrario, spingendolo nelle pieghe dei giorni per osservarli al microscopio. Storie “da prendere con le pinze”, così come con le loro chele il Signor Granchio e il Signor Scorpione, dialogando fra loro di letteratura, deprecano l’abitudine degli uomini a scrivere solo di uomini, aprendo il ventaglio delle possibilità narrative a tutti i regni: animale, minerale, vegetale, con l’aggiunta del mirabile spettrale – il regno dei fantasmi. Ed ecco allora un saporito susseguirsi di storie di uomini ma anche di gatti e di batteri, di mosche che mangiano divani, ecco congiure di ceneri e spettri di soldati caduti in battaglia, ecco capre che fanno innamorare e fiori che emigrano in Norvegia.
Luigi Lo Cascio, confermando il suo talento di scrittore e forte di una tradizione letteraria che va da Landolfi a Buzzati e da Kafka a Borges, dà voce alle nostre più grandi paure e alle piccole ossessioni, denudandole e portandole all’estremo, al punto da renderle paradossali e grottesche – quando non, per contro, liriche e commoventi.
Abbiamo intorno un mondo per salvarci, ma raramente ci facciamo caso.

Al termine dell’incontro, Luigi Lo Cascio dedicherà le copie del suo libro.

LUIGI LO CASCIO
Luigi Lo Cascio nasce a Palermo il 20 ottobre 1967. Diplomatosi all’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico nel 1992, comincia subito una prolifica carriera teatrale, arrivando a vincere due volte il premio UBU come miglior attore protagonista con ‘Nella tana di Kafka’ (da lui anche riscritto e diretto) e ‘Il silenzio dei comunisti’, diretto da Luca Ronconi. Nel 2000 Marco Tullio Giordana lo chiama per il ruolo di Peppino Impastato nel film ‘I cento passi’, con cui ottiene un David di Donatello. La sua carriera cinematografica prosegue con ‘Luce dei miei occhi’ di Giuseppe Piccioni (Coppa Volpi alla 58° Mostra del Cinema di Venezia), ‘La meglio gioventù’, ‘Buongiorno, notte’ e molti altri. Nel 2012 esordisce come regista con ‘La città ideale’ alla 69° Mostra del Cinema di Venezia. ‘Ogni ricordo un fiore’ (Feltrinelli, 2018) era stata sua prima prova narrativa.

L’incontro avrà luogo a Rovereto, nella sala Zeni del Museo Civico, in Borgo Santa Caterina 41

Si ringrazia la Fondazione Museo Civico di Rovereto per la collaborazione prestata.

È fortemente consigliata la prenotazione da effettuarsi compilando il modulo sottostante, oppure telefonando allo 0474.755021 o scrivendo a info@libreriarcadia.com Viene richiesto un contributo di 3€ a persona che sarà interamente restituito in casa di acquisto, nella circostanza, di una copia del libro presentato.

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