Pino Casamassima, dopo il suo pregevole libro sulle Brigate Rosse, ha ricostruito la storia della marcia su Roma di cui ricorre, il giorno dopo la presentazione, il primo centenario.
Interviene all’incontro, insieme all’autore, Marco Boato, accademico, politico e giornalista italiano.
La guerra è finita, fra i reduci serpeggia lo scontento, fra la popolazione l’incertezza; gli imprenditori temono che possa accadere «come in Russia», come vogliono fare alcuni socialisti. Dal Psi, s’è però staccato un uomo che pare capace di accontentare tutti: Benito Mussolini. La sua ascesa è irresistibile. Dopo aver creato a San Sepolcro i Fasci italiani di combattimento, fonda il Partito Nazionale Fascista. A Mussolini, il re consegna le sorti del Paese alla fine di una marcia su Roma che sancisce quel che è già in atto. Con il Discorso del bivacco, il duce del fascismo rivendica la presa di un potere che da lì a poco smantellerà ogni opposizione, a cominciare da quella di Giacomo Matteotti, il leader socialista che in Parlamento aveva denunciato le violenze delle camicie nere. Matteotti verrà ucciso prima delle nuove rivelazioni annunciate: corruzioni che avrebbero pesantemente coinvolto il fascismo e la stessa Corona. Mussolini va in Parlamento. Fa un discorso che sfida la Storia, con spavalderia. È la nascita di una dittatura.
Per prenotarvi un posto scrivete una mail a info@libreriarcadia.com o chiamateci allo 0464.755021 . È richiesto un contributo di 3€ che sarà interamente restituito in caso di acquisto di una copia del libro presentato durante la serata.
