DOMENICA 23 OTTOBRE, ORE 17:00 – MASSIMO CIRRI PRESENTA “QUELLO CHE SERVE” UN’APPASSIONATA DIFESA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE – IN LIBRERIA

Massimo Cirri lo conosciamo tutti: ne conosciamo la verve e la voce, quella che ci arriva in casa attraverso la trasmissione ‘Caterpillar’ che ha ideato e conduce sulle frequenze di Rai RadioDue. La sua è una storia personale per raccontare la straordinaria macchina del Servizio Sanitario Nazionale, cercarne le radici profonde e incontrare chi ci lavora dentro, quel capitale umano che cura e si prende cura. Perché nel nostro Paese la salute è ancora un diritto. E per fortuna. «Uno non ci pensa, io sono stato curato, curato bene e infatti sono ancora qui, e non ho pagato nulla. Allora sono andato a riguardare i documenti che avevo conservato: tomoscintigrafia globale pet, importo 1.081 euro e 86 centesimi, e io non ho pagato nulla, ma neanche una lira, perché c’è il Servizio Sanitario Nazionale. Il SSN per me ha speso 40.000 euro, avrebbero potuto essere 100.000 o 500.000, però mi avrebbe curato indipendentemente dai soldi. Che cosa c’è dentro questo valore? È un pezzo di democrazia?»Una storia come tante, dopo una diagnosi di tumore. Succede a mille persone, ogni giorno, in Italia. Massimo Cirri aspetta la conferma, si preoccupa, inizia la terapia, tra esami clinici, radioterapia, chemioterapia, alcune complicazioni. E intanto continua la sua vita, tra il lavoro, il cane da portare ai giardinetti, la necessità di preservare i figli. E la paura di non guarire.
In questo cammino ha a che fare con medici e infermieri, ospedali e cliniche: con la straordinaria macchina del Servizio Sanitario Nazionale, che senza chiedere denaro fornisce assistenza, accertamenti, medicine: tutto quello che serve.
Quando guarisce, vorrebbe solo dimenticare. Ma Chiara D’Ambros lo convince a ricordare e condividere, e insieme iniziano un viaggio per narrare dall’interno uno dei pilastri dello Stato di diritto, un sistema che cura a prescindere dal conto in banca, per il semplice fatto di essere una persona: da dove arriva questa visione del mondo? Qual è il pericolo della progressiva privatizzazione del SSN? E chi sono coloro che vi lavorano, che si fanno carico della nostra salute, del nostro dolore e delle nostre angosce?
Cirri e D’Ambros ascoltano il personale sanitario, visitano reparti di eccellenza, fanno la coda per pagare il ticket, parlano con Gino Strada e Umberto Galimberti, Milena Gabanelli e l’epidemiologo Michael Marmot, i basagliani di Trieste e i cittadini comuni. Quando scoppia la pandemia, ognuno si rende conto di quanto il SSN sia prezioso, ma anche fragile, esposto, a sua volta bisognoso di attenzioni e di cure.
Un libro delicato, ironico e profondo, che conferma la fondamentale importanza del diritto alla salute sancito dalla Costituzione. E il dovere di tutelarlo.

Massimo Cirri è nato nel 1958 e vive a Milano.
Ha lavorato come psicologo nei servizi pubblici di salute mentale e lo fa attualmente per la Cgil.
Nel 1997 ha ideato Caterpillar, trasmissione di Radio2 che continua a condurre.
Ha pubblicato, tra gli ultimi libri, ‘Sette tesi sulla magia della radio’ (Bompiani, 2017) e il romanzo ‘Un’altra parte del mondo’ (Feltrinelli, 2016).

Per partecipare è necessario prenotare scrivendo a info@libreriarcadia.com o chiamando lo 0464.755021 . È richiesto un contributo di 3€ che sarà interamente restituito in caso di acquisto di una copia del libro presentato nella serata.