SABATO 10 SETTEMBRE, ORE 19:00 – TUTTE LE AFRICHE DI YEWANDE OMOTOSO – IN LIBRERIA

Ormai sappiamo che non c’è una sola Africa e tantomeno una sola letteratura africana, ma se esiste un’autrice che rappresenta un punto di contatto fra le culture del continente più malinteso, questa è Yewande Omotoso, ospite del Festival di Letteratura di Mantova.Nata nell’isola di Barbados nel 1980 e cresciuta in Nigeria, Yewande Omotoso si è trasferita in Sudafrica con la famiglia nel 1992. Scrittrice, architetto e designer, ha pubblicato ‘Bom Boy’ nel 2011, aggiudicandosi il South African Literary Award per la migliore opera d’esordio.Entrambi i suoi romanzi ci hanno stregato: ‘Un lutto insolito’ è il secondo libro dell’autrice ad esser pubblicato in Italia dopo ‘La signora della porta accanto’ (2018), entrato nella longlist del Women’s Prize for Fiction del 2017.LA TRAMA DEL LIBROYinka non c’è più. Quella sua figlia di una magrezza feroce, alta, bella, la stessa che da piccola passava ore a disegnare, concentrata in modo quasi innaturale sul foglio, è morta. Eppure Mojisola cosa sa davvero di lei, della donna che era diventata?
Dopo che era andata via da Città del Capo, mesi prima, si erano sentite a malapena, telefonate brevi, le solite domande, le medesime risposte: «Sì, ho mangiato. Sì, ho fatto la spesa. Sì, mi copro bene. Il lavoro va bene. Io sto bene». Troppo poco per una madre.
E allora Mojisola va a Johannesburg, si aggira per l’appartamento della figlia, dorme nel suo letto, segue le tracce che ha lasciato sul computer, sul cellulare, come un detective in un poliziesco. Spuntano persone. E dettagli: i disegni di Yinka, le sue abitudini, i suoi segreti.Calandosi nei panni della figlia, vivendo letteralmente la sua vita, Mojisola riesce a comprendere meglio sé stessa, scavando a fondo nel dolore della perdita e nelle varie forme che assume, ma anche esplorando territori sconosciuti come il risveglio dell’erotismo in età matura, una nuova consapevolezza di sé e dei propri desideri. Una libertà, insomma, che non può cancellare la sofferenza ma può regalarle un futuro.

Per partecipare è consigliato prenotare un posto scrivendoci a info@libreriarcadia.com o chiamando lo 0464.755021 .
È richiesto un contributo di 3€ a persona che sarà interamente restituito in caso di acquisto, nel corso della serata, di una copia del libro presentato.