MARTEDÌ 22 DICEMBRE, ORE 19:30 BENEDETTA POVERTÀ? PROVOCAZIONI SU CHIESA E DENARO

Erio Castellucci (Forlì 1930) è stato nominato vescovo della diocesi di Carpi da Papa Francesco il 7 dicembre scorso. Fino ad allora era “soltanto” l’arci sve scovo di Modena-Nonantola, presidente della Commissione Episcopale della CEI per la fede.
Ora come allora Erio Castellucci preferisce esser chiamato Don Erio e monsignor Castellucci.
Nel suo ‘Benedetta povertà’, Don Erio si interroga su molte cose: esistono a suo parere tre diverse forme di povertà. Una da scegliere, la sobrietà; una da combattere, per ottenere equità; l’ultima da riscattare, per raggiungere la fraternità. Il libro chiama in causa il rapporto fra fede e denaro: un rapporto stringente è difficile per la Chiesa stessa e per i credenti.
Alcuni hanno accusato questo libro di populismo, altri ritengono impossibile parlare di una Chiesa povera per i poveri. Abbiamo deciso di dare la parola al suo autore per meglio capire