LUNEDÌ 10 GIUGNO, ORE 19:00 OLGA TOKARCZUK, VINCITRICE DELL’INTERNATIONAL MAN BOOKER PRIZE

Olga Tokarczuk, nata a Sulechów nel  1962) è una degli scrittori polacchi più acclamati di sempre, particolarmente nota per il timbro mistico della sua scrittura. Dopo aver studiato psicologia all’Università di Varsavia, Ha pubblicato raccolte di poesie, romanzi e con  “I vagabondi” (in Italia edita da Bompiani nel 2018) ha vinto l’International Man Booker Prize.

Presentando il movimento e l’errare come una condizione universale, disciplinata dalla storia ma con una forza anarchica tutta sua, la Tokarczuk ricorda al lettore che lo spostarsi non è creato solo da necessità ma anche da desiderio di essere e vedere. Un inno nomadico questo suo romanzo, paragonato ad ‘Austerlitz’ di Sebald.

Chiara Durastanti la presenta così:”arriva una scrittrice polacca a ridefinire il rapporto tra scrittura, viaggio e l’io testimoniale. E lo fa in un modo splendido, perché invece di rendere sé stessa il sole di un romanzo attorno al quale ogni cosa gravita e ogni luogo attraversato si addensa, si trasforma in una stella all’interno di una costellazione – molti dicono una costellazione europea, ma il margine di riferimenti è molto più ampio–, un astro viaggiatore: uno dei tanti. 

È proprio nel suo essere un’osservatrice transiente, a tratti animata da una seduttiva irrilevanza, che questa narratrice ridefinisce i confini di cosa significa raccontare un viaggio”.