
‘Ritornerai a Isfahan’ è un viaggio che ripercorre settant’anni di storia facendoci riscoprire una pagina comune tra l’Iran e l’Europa.
L’autore intreccia mirabilmente eventi di ieri e di oggi per restituirci un’immagine viva e inedita del suo paese, una terra dove il tumulto della storia non ha prodotto soltanto rivoluzioni, ma ha fatto scaturire anche amori travolgenti e indelebili.
Un libro pubblicato in Italia dalla ricercatissima Ponte 33, una casa editrice che da sempre cerca di proporre ai lettori italiani solo i libri che gli iraniani stanno effettivamente leggendo.
Il libro di Mostafà Ensafì è soprattutto un commovente racconto sull’affetto come sentimento che travalica i legami di sangue e sulla tremenda capacità delle passioni umane di resistere allo scorrere del tempo.
Un intenso romanzo che riporta alla luce il dramma dimenticato dei profughi polacchi che raggiunsero l’Iran durante la Seconda guerra mondiale, a memoria di quando le rotte migratorie erano invertite rispetto ad oggi.
Mostafa Ensafi è nato nel 1987 a Tehran, città in cui vive. Svolge la professione di ingegnere civile, ma ha sempre coltivato la sua vera passione, la scrittura. Ha pubblicato racconti su giornali e riviste ed è stato a lungo editor del blog letterario “51”. Ritornerai a Isfahan, il suo primo romanzo, è uscito in Iran nel 2016 e ha catturato da subito l’attenzione di pubblico e critica, collezionando numerose ristampe in breve tempo.