
Prima del concerto degli Ottomani, una singolare formazione jazz che si esibisce per il Trentino Jazz Festival al Circolo Operaio Santa Maria di Rovereto, un POETRY SLAM d’apertura, quasi una poetessa fosse un gruppo di spalla.
Chiara Lev Mazzetti è una giovane poetessa bresciana che per la critica si pone all’intersezione fra Antonia Pozzi e Patrizia Cavalli.
Il volto parzialmente celato da un cappello nero a larghe tese, Chiara Lev Mazzetti – una propensione naturale per la poesia scoperta ad undici anni e mai più abbandonata, l’uso disinvolto di eteronimi dietro i quali si cela – affascina per i suoi versi che raccontano storie d’amore sofferto.
Chiara Lev Mazzetti è molto più di una “instapoet” ovvero una poetessa che si serve del social network che maggiormente ha contribuito all’affermazione di poetesse come Rupi Kaur, specie fra le nuove generazioni.
Nel suo personalissimo poetry slam ci presenterà versi dalla sua raccolta pubblicata dalla casa editrice Atlantide ( 999 copie numerate stampate su carta Aralda da 100 grammi ).