
Le ampie distese dell’Islanda e lo splendore della sua natura la rendono un luogo che rifiuta di essere etichettato, ancorato al proprio spirito dinamico, mutevole e selvaggio. In questa meraviglia naturale forgiata dal fuoco e temprata dal gelo, da tempo immemorabile le tensioni nascoste nel profondo del suo terreno creano paradossi di acqua e terra, luce e ghiaccio, in un gioco di contrasti e colori dal fascino inesauribile.
Campi verdi circondano la costa, lingue nere di lava scompaiono all’interno di bianchi ghiacciai, sorgenti di acqua calda e geyser soffiano nell’aria frizzante sibilando acque del mar Glaciale Artico. Qui l’orizzonte sembra non avere mai fine, e permette di sperimentare prospettive uniche in cui i corsi d’acqua scintillanti, le coste frastagliate e le architetture di ghiaccio e di fuoco regalano inedite suggestioni.
La terra d’Islanda regala astratti giochi di luci, colori e materia in continuo e straordinario divenire.
A parlarcene sarà Massimo Lupidi, il fotografo autore del libro.
Durante l’incontro sarà letta qualche poesia di Sigurbjörg Þrastardóttir, una scrittrice islandese.
Campi verdi circondano la costa, lingue nere di lava scompaiono all’interno di bianchi ghiacciai, sorgenti di acqua calda e geyser soffiano nell’aria frizzante sibilando acque del mar Glaciale Artico. Qui l’orizzonte sembra non avere mai fine, e permette di sperimentare prospettive uniche in cui i corsi d’acqua scintillanti, le coste frastagliate e le architetture di ghiaccio e di fuoco regalano inedite suggestioni.
La terra d’Islanda regala astratti giochi di luci, colori e materia in continuo e straordinario divenire.
A parlarcene sarà Massimo Lupidi, il fotografo autore del libro.
Durante l’incontro sarà letta qualche poesia di Sigurbjörg Þrastardóttir, una scrittrice islandese.
Per l’incontro è previsto un contributo di 3€ che sarà interamente restituito all’eventuale acquisto del libro presentato.