VENERDÌ 9 APRILE, ORE 19:00 GRUPPO DI LETTURA CON AUTORE ED EDITOR (PER LETTORI VICINI E LONTANI)

COME PARTECIPARE :

N.B. L’incontro è riservato soltanto a coloro che avranno acquistato il libro da noi alla Libreria Arcadia:

  1. venendo direttamente in libreria;
  2. inviando una mail a info@libreriarcadia.com scrivendo nell’oggetto ’LA SEDUTA SPIRITICA’ e scrivendoci i loro estremi per la spedizione;
  3. acquistandolo da noi a questo link: https://www.bookdealer.it/goto/9788833892344/433
  4. acquistandolo direttamente dal nostro sito (www.libreriarcadia.com)

Dopo la partenza per ‘Esercizi di fiducia’ di Susan Choi con l’editor Martina Testa, organizziamo un nuovo gruppo di lettura con l’editor Fabio Stassi  (sì, proprio lui, lo scrittore vincitore di un Campiello) per il libro ‘La seduta spiritica’, un romanzo che ricostruisce uno degli episodi più misteriosi e controversi del caso Moro e della storia d’Italia, pubblicato da Minimum Fax.

CHI È FABIO STASSI:

con minimum fax ha pubblicato ‘È finito il nostro Carnevale’ (2007), ‘La rivincita di Capablanca’ (2008), ‘Il libro dei personaggi letterari’ (2015) e ‘Con in bocca il sapore del mondo’ (2018). Per Sellerio sono usciti ‘L’ultimo ballo di Charlot’ (2012), ‘Come un respiro interrotto’ (2014), ‘Fumisteria’ (2015), ‘La lettrice scomparsa’ (2016), ‘Angelica e le comete’ (2017) e ‘Ogni coincidenza ha un’anima’ (2018). È il curatore italiano di ‘Curarsi con i libri’ e di ‘Crescere con i libri di Ella Berthoud e Susan Elderkin (Sellerio 2016 e 2017). Ha vinto numerosi premi, tra cui il Selezione Campiello, l’Alassio, il Vittorini Opera Prima, lo Sciascia, lo Scerbanenco, l’Arpino. Dai testi raccolti in Con in bocca il sapore del mondo è stato tratto il programma L’attimo fuggente andato in onda su Rai 5 (2018).

LA TRAMA DE ‘LA SEDUTA SPIRITICA’

È il 2 aprile del 1978. In una villa vicino a Bologna alcuni professori si riuniscono insieme alle loro famiglie per trascorrere una domenica spensierata e qualcuno, per passare il tempo, propone di fare una seduta spiritica per trovare Aldo Moro, da diciassette giorni nelle mani delle Brigate Rosse. E gli spiriti rispondono, offrendo gli indizi per individuare il principale covo delle BR. Ma cosa accadde quel pomeriggio? Davvero un piattino da caffè capovolto si mosse da solo tra le lettere dell’alfabeto disegnate su un foglio di carta formando la parola Gradoli? Per indagare su questa storia assurda Antonio Iovane ha messo in ordine, uno dietro l’altro, fatti e testimonianze. Mescolando finzione e reportage, interviste, memorie e autobiografia, ha trasformato in azione tutto quello che è stato raccontato dai protagonisti della seduta spiritica. È una ricostruzione indiziaria, un racconto inchiesta che mette in rilievo gli equivoci e le circostanze ambigue di questa storia. L’Italia è un paese senza verità, se manca la verità si può solo cercare di formulare gli enigmi irrisolti nella maniera più corretta. Ma, come diceva Sciascia che apre e chiude questa indagine, i fatti della vita, una volta scritti, diventano più complessi e oscuri.

L’AUTORE : ANTONIO IOVANE

è nato e vive a Roma. Giornalista, lavora per Gedi Digital. Per Barbera editore ha scritto ‘La gang dei senzamore’ (2005) e ‘Ti credevo più romantico’ (2006), mentre nel 2019 ha pubblicato una favola illustrata da Ellekappa per Albe edizioni: ‘Il segreto del Mago Bubù’. Con minimum fax ha già pubblicato ‘Il brigatista’ (2019).

COS’È IL GRUPPO DI LETTURA DELL’ARCADIA

Come molti sanno il gruppo di lettura dell’Arcadia ha rappresentato una bella occasione di condivisione di opinioni e tempo fra persone che avevano in comune la passione per i libri: un modo per coltivare rapporti, una circostanza in cui nascevano amicizie. Lo scorso anno riuscì a riunirsi solo poche volte, sempre all’aperto in luoghi in cui il distanziamento era possibile (voi sapete perché e non staremo a ricordarvelo). In molti di quei partecipanti è rimasta la voglia di un incontro periodico – sia pur solo virtuale – legato alla lettura di un libro. E tantissime lettrici ed altrettanti lettori, sparsi lungo tutta la penisola ci hanno chiesto di organizzare qualcosa. Piaceva anche a noi, ma ci mancava un’idea che ora abbiamo trovato. Quello che vi presentiamo è un progetto che siamo molto contenti di aver ideato. Cercherà di fare in modo che le distanze fra i partecipanti vengano ridotte e permetterà, nelle nostre intenzioni, di far nascere nuove reti di lettori che chissà, un giorno, potranno finalmente incontrarsi e conoscersi. Al gruppo – coordinato da noi librai arcadici – sarà offerta la possibilità di un confronto sul libro discusso con una professionalità dell’editoria che ha scelto quel titolo e ne ha voluto la sua pubblicazione.