Gruppo di lettura

LEGGIAMO LIBRI. FACCIAMO COMUNITÀ. COLTIVIAMO AMICIZIE
Non è solo lo slogan del nostro Gruppo di lettura. È un proposito.
Possiamo ben dire in parte realizzato.


Volevamo un gruppo di lettura che fosse diverso: uno di quelli che non ha confini perché non soltanto ti porta nelle storie dei libri, ma permette lo scambio reciproco, la coltivazione di rapporti fuori dalla libreria, l’organizzazione di incontri in posti diversi dalla libreria.

Perché la libreria è un aggregatore. Perché libreria è bella da vivere anche fuori dalla libreria e il mondo è il suo prolungamento e viceversa.

La qualità della vita di una persona (e non dimentichiamo che il nostro è il secondo paese al mondo per aspettativa di vita) passa anche per la possibilità di fare cose, incontrare gli altri, scambiare parole e impressioni, vedere una vetrina o solo sfogliare un libro. Ci sono negozi in cui è bello spendere anche solo del tempo: la libreria, per chi ha il pallino della lettura, è quel posto.

L’Arcadia vogliamo sia quel posto dove le idee altrui sono bene accette, dove si possono esprimere opinioni e avere un interscambio, in cui i librai ascoltano e consigliano e imparano anche loro dai lettori.

Noi offriamo, attraverso i libri, qualcosa di molto prezioso: finestre sul mondo, la possibilità di vivere altre vite, diverse dalla nostra. E soprattutto una riappropriazione del nostro tempo, la trasformazione delle ore in un tempo da dedicare a se stessi, lontani da quei social che poi sociali non lo sono affatto.

Gli incontri si susseguono con cadenza irregolare, come la vita: perché leggere è un piacere e se viene imposto a tappe forzate non lo diventa più. E tutti vengono comunicati qui sul nostro sito o con la nostra newsletter. Variano dagli otto ai dieci l’anno, ma certo il 2020 fa come per tutto storia a sè perché il gruppo di lettura non può esser virtuale.

Vengono spesso ospitati  scrittori e editori, e questo rende tutto più elettrizzante per chi ama l’editoria. Qualche volta presenziano agli incontri anche dei critici che forniscono i loro suggerimenti ai lettori.
La prima parte dell’incontro è dedicata al commento sui libri letti mentre la successiva è legata alle proposte di lettura che vedono spesso i librai non completamente d’accordo fra loro.

L’età dei partecipanti varia sensibilmente e questo non può che dimostrare come l’amore per i libri riesca ad unire persone dal background più disparato. Basti pensare che la più giovane componente del gruppo non è ancora maggiorenne mentre la più grande ha quasi ottant’anni.

Le regole sono semplici: non c’è un’iscrizione; si richiede solo l’acquisto di una copia del libro che si sceglierà di leggere.

Quando i tempi lo permettono ( un tempo lo facevano, ora no, ma in futuro tutti ce lo auspichiamo ) ogni partecipante si porta da casa un piatto, un bicchiere e le posate ed una pietanza da condividere con gli altri od una bottiglia di vino.
Stare insieme passa anche per il mangiare insieme. Dividere il cibo unisce. Leggere unisce.